Poliambulatorio Santa Crescenzia
Via Santa Crescenzia 1/5
20013 MAGENTA (MI)

tel. 02.97.29.14.01
fax 02.97.29.91.95
P.IVA 10202430152

Orari segreteria:
Lun./Mar./Gio.:  


Mer./Ven.:
09:15 - 12:30
14:15 - 19:30

14:15 - 19:30
 
Ambuletorio Medico Sportivo

Medicina del Lavoro

A.S.L. Provincia Milano 1

Esami strumentali

M.O.C.

Lo strumento utilizzato è il nuovo densiometro osseo Hologic che, grazie all'avanzata metodica Dexa (dual-energy x-ray aborptiometry) comporta una dose minimale di radiazioni dell' ordine di 1/1 O di una radiografia standard toracica.

 

Che cos'è l' Osteoporosi?

L' osteoporosi è una malattia dell' apparato scheletrico caratterizzata dal ridursi della massa ossea e dal deterioramento della struttura del tessuto osseo. Può essere considerata anche come una "sindrome" cioè una patologia condizionata da numerosi fattori.
L'osso non è una struttura inerte, ma un tessuto molto attivo dal punto di vista metabolico, che si rinnova costantemente e rapidamente nel corso della vita. Le ossa quindi diventano più fragili e sono esposte ad un maggior rischio di frattura per traumi.


Il metabolismo dello scheletro cambia nel corso degli anni?

Nella menopausa, di norma tra i 45 anni e i 55 anni, la rapida cessazione della secrezione di estro geni condiziona una perdita progressiva di minerale dallo scheletro femminile. Una menopausa precoce, o la menopausa chirurgica (ovariectomia) anticipano il momento in cui la donna inizia a perdere minerale. Una caratteristica dell'osteoporosi è quella di non dare alcun segno di sé sino al momento in cui l'osso si frattura.


Quali sono i principali fattori di rischio per osteoporosi?

L'osteoporosi interessa la donna con un rapporto 8 a 2 nei confronti dell'uomo; la donna ha in effetti un apparato scheletrico meno robusto di quello maschile, è esposta alla perdita accelerata di minerale dopo la menopausa, ed inoltre vive più a lungo.
L'età infatti può essere considerata di per sé un fattore di rischio, in quanto più si va avanti con gli anni e maggiore è la quantità di osso che si perde progressivamente.

Si calcola che sia affetto da osteoporosi il 15% delle donne di 50 anni ed il 50% delle donne di 80 anni.
Altri fattori di rischio riconosciuti per ambedue i sessi sono la taglia corporea ridotta e la razza.
Le popolazioni europee, nordamericane ed asiatiche hanno una presenza di osteoporosi superiore alle popolazioni africane e di discendenza ispanica. Sempre di natura genetica è il rischio legato alla storia familiare: la massa ossea si presenta ridotta nelle donne, i cui genitori o ascendenti erano osteoporotici, in particolare se nella storia clinica materna viene riferita una frattura di femore.

Altri fattori di rischio sono dipendenti da abitudini di vita nutrizionali e sono quindi modificabili, oppure sono in rapporto a patologie concomitanti o ad assunzioni di determinati farmaci. Tra le abitudini che possono predisporre all'osteoporosi vanno incluse il fumo (anticipa l'età della menopausa), l'eccessivo consumo di alcolici (causa di malnutrizione) e la vita sedentaria (riducendosi le forze muscolari applicate all'osso, lo scheletro riduce la sua mineralizzazione come risposta da adattamento).

Tra i fattori nutrizionali si possono includere le diete povere di sali minerali, l'assunzione di calcio non adeguata alle richieste (a seconda dell'età, si dovrebbero introdurre con gli alimenti 800-1000 mg di calcio al giorno), la dieta prevalentemente carnea Cl' eccesso di proteine induce perdita di calcio con le urine).


Come si può capire se le ossa sono povere di minerale?

La presenza di uno o più fattori di rischio maggiori non è comunque sufficiente per stabilire se un singolo individuo ha in effetti un apparato scheletrico poco mineralizzato e più fragile della norma.
L'unico mezzo di cui disponiamo per saperlo è misurare direttamente il contenuto minerale di tutto lo scheletro o di alcuni distretti particolarmente esposti alla perdita.
L'indagine strumentale adeguata per una diagnosi precoce di osteoporosi è la Densitometria Ossea, conosciuta anche come MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata).
Essa viene eseguita con apparecchiature specialistiche che misurano la quantità di minerale o la Densità Minerale del segmento osseo in esame.


Come si può prevenire l' osteoporosi

La prevenzione è di fondamentale importanza e consiste in primo luogo nel cercare di raggiungere una massa ossea adeguata quando si è giovani.
La prevenzione si fonda su almeno tre punti:

  1. assumere una quantità adeguata di calcio e vitamina D;
  2. evitare la sedentarietà, ma anzi non perdere occasione per svolgere una efficace attività fisica;
  3. non fumare e ridurre il più possibile il consumo di alcool.