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Attività cliniche

Agopuntura


Medico agopuntore: Dr. Giovanni Negri (Visualizza profilo)

Cos’è l’Agopuntura

L’Agopuntura è una medicina che, praticata da milioni di persone in Oriente, si è andata sempre più diffondendo anche nel mondo Occidentale. Ormai numerosi sono coloro che, dopo avere tentato diverse terapie, “come ultima speranza” o come prima opzione, si affidano alla Agopuntura per la soluzione delle proprie malattie. Ciò nonostante non esiste ancora nell’opinione comune una corretta informazione su questa medicina: certi attribuiscono ad essa proprietà quasi miracolistiche, “panacea di tutti i mali”, per altri l'effetto dell’agopuntura è dovuto alla sola suggestione.

E’ una metodica terapeutica che consiste nella infissione di un certo numero di sottilissimi aghi metallici in determinati punti cutanei e nella stimolazione, praticamente indolore, delle zone interessate, con varie metodiche.

 

Come agisce l’Agopuntura

Agisce attivando meccanismi nervosi e bioumorali (endorfine, serotonina, ormoni, ecc.) per riequilibrare quelle funzioni alterate dell'organismo che stanno alla base della malattia.


L’Agopuntura non è soltanto una medicina sintomatica

L'Agopuntura in genere non si limita a eliminare il sintomo, ma, proprio perché agisce sui meccanismi alterati dell'organismo, produce, nei campi che le competono, una autentica azione curativa.


Agopuntura come medicina naturale

A differenza dell'approccio terapeutico di tipo farmacologico, che prevede l'assunzione di sostanze chimiche estranee al nostro corpo, non esenti da effetti collaterali, l'Agopuntura stimola le difese naturali dell'organismo, vale a dire: aiuta il nostro corpo a guarire da sé.


Limiti di applicazione dell’Agopuntura

Non rientrano nei campi di applicazione dell'Agopuntura tutte le patologie infettive e quelle di pertinenza chirurgica.


Numero delle sedute

Normalmente, la cadenza delle sedute è all'inizio bisettimanale o settimanale, per diradarsi col proseguimento della terapia: in ogni caso spetta al medico agopuntore valutare il ritmo e la frequenza delle sedute in funzione sia della patologia del paziente sia delle capacità reattive del suo organismo. L’effetto terapeutico non è immediato, soprattutto nelle patologie croniche, ma una volta raggiunta l’efficacia si protrae nel tempo.


Agopuntura e farmaci

Spesso il paziente affronta un ciclo di sedute di Agopuntura avendo in corso un trattamento farmacologico: in questo caso il paziente deve informare il proprio medico agopuntore circa i farmaci che sta assumendo: sarà l'agopuntore a decidere l'opportunità di sospendere o ridurre la posologia, in collaborazione con il medico curante.


Elettroagopuntura, moxa

L'applicazione di deboli stimolazioni elettriche (elettro- agopuntura) o di fonti di calore agli aghi (moxa) rientra nelle metodiche utilizzate dai medici agopuntori, giacché anche qui, lo scopo resta sempre quello di provocare una stimolazione del "punto d'agopuntura”.


Agopuntura ed “effetto placebo”

L'effetto dell'agopuntura non è dovuto a un effetto placebo o alla semplice suggestione, quindi non è riservata esclusivamente a «chi ci crede». Lo confermano non solo i numerosi esperimenti scientifici degli ultimi anni, ma la stessa comprovata efficacia in campo veterinario.


Aghi d’Agopuntura e trasmissione di malattie

Gli aghi che il medico agopuntore impiega nella sua pratica quotidiana sono sterili e monouso. È dunque da escludere ogni eventualità di contagio.


Agopuntura come atto medico

Sebbene in Italia non vi siano ancora corsi universitari strutturati di specializzazione in materia, l'Agopuntura può essere praticata esclusivamente dai medici regolarmente abilitati. L'Agopuntura è da considerarsi a tutti gli effetti Atto Medico, (come sancito dalla Cassazione con atto specifico il 6/04/1982) in quanto comporta un'anamnesi, un esame obiettivo, quindi una diagnosi e infine una terapia.

In quanto medico, la figura professionale dell'agopuntore è una ulteriore garanzia per il paziente poiché consente di escludere la sottovalutazione di patologie gravi o eventuali ritardi diagnostici e terapeutici; garantisce inoltre la adeguata conoscenza del corpo umano, necessaria a una corretta infissione degli aghi senza alcun rischio.


Campi di applicazione

Molte sono le patologie curabili con l'Ago­puntura. In certi casi si rivela risolutiva, in al­tri perlomeno di grande aiuto, anche associata ad altre terapie di cui potenzia l’effetto.

La seguente tabella elenca solo alcune delle malattie per le quali anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ritiene clinicamente utile l'Agopuntura.

Patologia ossea, articolare e legamentosa: Reumoartropatie e tendiniti: cervicalgia, dorso lombalgia, periartrite scapolo omerale, coxalgia (dolore all'anca), gonalgia (dolore al ginocchio), Distorsioni articolari di lieve e media gravità, Distrazioni e stiramenti muscolari;

Patologia respiratoria:  asma allergico, rinite allergica, …
Patologia gastro-enterologica: singhiozzo, gastrite, colon irritabile (colite funzionale), disturbi dell'alvo (stipsi, diarrea);

Patologia cardiovascolare: malattia di Raynaud, eretismo cardiaco, flebopatie e disturbi del circolo periferico;

Patologia dermatologica: acne, eczema, …

Patologia genitale, ginecologica ed ostetrica: amenorrea, dolori mestruali, vomito gravidico, induzione ed analgesia del parto, sindrome menopausale;

Patologia neurologica: cefalee, nevralgie intercostali, sindrome di Meniére, nevralgia del trigemino, sindrome cervico-brachiale, sciatalgia, paralisi facciale «a frigore»;

Patologia psichiatrica: sindrome ansioso-depressiva, insonnia, …

Patologia otorinolaringoiatrica e stomatologica:  ipersalivazione – iposalivazione, odontalgia, ipoacusia ed acufeni.